CIRCOLARE DI MARZO 2026
Di seguito alleghiamo la nuova circolare di Marzo 2026, ricca di novità ed aggiornamenti.
Di seguito alleghiamo la nuova circolare di Marzo 2026, ricca di novità ed aggiornamenti.
La Cassazione – con ordinanza del 12 febbraio 2026, n. 3125 – è intervenuta in merito alla conclusione del rapporto di lavoro tra la banca ed uno dei suoi dirigenti, avvenuta per il tramite di una scrittura privata che contemplava una somma in denaro, quale incentivo all’esodo.
A seguito della sottoscrizione dell’accordo, la banca scopriva della pendenza di un procedimento penale a carico del dirigente che, qualora ne fosse venuta a conoscenza prima, non avrebbe condotto alla concessione del suddetto incentivo, ma solo al suo licenziamento.
Pertanto, la banca chiedeva l’annullamento parziale della scrittura privata, asserendo che il suo consenso era stato carpito con dolo dal dirigente che aveva omesso la presenza di un procedimento penale a suo carico.
Ora, la Suprema Corte – nell’accogliere le eccezioni della banca – ha rilevato come l’omissione costituisca un elemento capace di alterare l’esatta determinazione delle condizioni contrattuali in sede di accordo di cessazione del rapporto di lavoro, ferma restando la volontà di chiusura del rapporto. Infatti, a mente dell’art. 1440 cod. civ., l’attore, una volta provata l’esistenza di un raggiro su un elemento non trascurabile del contratto, non è tenuto a provare altro ai fini dell’an debeatur, poichè opera la presunzione iuris tantum che, in assenza della condotta illecita, le condizioni contrattuali sarebbero state diverse e quindi per lui più favorevoli.
L’INPS – con Messaggio del 5 marzo 2026, n. 769 – ha fornito il modello del file in formato Excel, da trasmettere in formato .csv, al fine di inviare la dichiarazione dei periodi fruiti relativamente alle autorizzazioni di assegno di integrazione salariale concesse dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli artt. 26 e 40, D.Lgs. n. 148/2015.
Il file è stato aggiornato eliminando il calendario riferito all’anno 2020 e integrato con il calendario relativo all’anno 2026. Riguardo alla compilazione del file, si ricorda che, come indicato nel messaggio n. 4653 del 28 dicembre 2022, la dichiarazione dei periodi effettivamente fruiti viene resa dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 47, D.P.R. n. 445/2000 e che la stessa presuppone che siano stati inoltrati all’Istituto i flussi UniEmens per le autorizzazioni indicate nel file come “completate”, nonché che siano state definite le relative procedure di pagamento.
Le procedure informatiche di istruttoria delle istanze sulla piattaforma “OMNIA IS” sono state implementate per acquisire i dati dai sistemi di pagamento al fine di integrare quanto dichiarato dal datore di lavoro per le autorizzazioni “completate”.
All’interno del file sono riportate, con il colore verde, le celle editabili e sono previsti alcuni controlli che verificano l’esattezza dei dati inseriti. Inoltre, sono visualizzabili dei box testuali informativi sulle modalità di compilazione.