Malattia: sì ad attività extralavorative se non pregiudicano la guarigione

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 1° agosto 2016, n. 15982, ha ritenuto illegittimo il licenziamento intimato alla lavoratrice sorpresa a svolgere attività extralavorative durante il periodo di malattia se le condotte poste in essere non sono tali da comportare una violazione delle prescrizioni di riposo e di cure impartite dai certificati medici, non trattandosi di attività richiedenti particolari sforzi né lunga permanenza in piedi, così da non pregiudicarne la guarigione.

 

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