Garante privacy: no al controllo indiscriminato di mail e web

Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 303 del 13 luglio 2016, ha stabilito che le verifiche indiscriminate sulla posta elettronica e sulla navigazione web del personale sono in contrasto con il Codice della privacy e con lo Statuto dei Lavoratori, pertanto ha vietato a un’università il monitoraggio massivo delle attività in internet dei propri dipendenti.

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