Fondo EST: al via il “pacchetto maternità”
Il Fondo Est ha comunicato d’aver messo a disposizione un piano di tutela denominato “Pacchetto Maternità” per accompagnare e proteggere la salute della gestante e del nascituro durante tutte le fasi della maternità.
La misura prevede un massimale complessivo di € 1.000,00 per ogni singola gravidanza. Entro tale importo, le spese sostenute dalle iscritte vengono rimborsate al 100%, senza scoperti, sia nel caso in cui le prestazioni siano eseguite privatamente sia qualora ci si avvalga delle strutture e dei servizi del Servizio Sanitario Nazionale.
Sono ammessi a rimborso i costi dedicati al costante monitoraggio e controllo dello stato di salute della madre e del feto: rientrano infatti nella copertura le visite ostetriche, ginecologiche e anestesiologiche, le ecografie ostetriche, le analisi di laboratorio clinico-chimiche e microbiologiche, nonché le indagini genetiche e gli accertamenti diagnostici riconosciuti dal Ministero della Salute. L’unica voce spesa esclusa dalle garanzie riguarda gli importi relativi alle marche da bollo.
A questo massimale per le visite e gli esami si affianca una misura di sostegno in occasione del momento del parto.
In caso di ricovero presso strutture sanitarie sia pubbliche che private, la lavoratrice ha diritto a un’indennità giornaliera di € 80,00 per ogni giorno di degenza, erogabile fino a un massimo di 7 notti complessive.
Questo contributo economico viene riconosciuto con i medesimi criteri e alle stesse condizioni anche nei casi di ricovero ospedaliero dovuti ad aborto spontaneo, terapeutico o volontario.




