Contratto a termine: legittima la prosecuzione con mutamento del titolo dell’assenza

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 26 luglio 2018, n. 19860, ha stabilito che nel caso di assunzione a termine ai fini della sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro, è legittima la fissazione di un termine stabilito con riferimento alla non prefissata data di rientro del lavoratore sostituito, così come la prosecuzione del rapporto in occasione del mutamento del titolo dell’assenza indicato nel contratto, che non determina la trasformazione del medesimo a tempo indeterminato, sempre che anche per la nuova causale sia consentita la stipulazione del contratto a termine.

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