Al via gli incentivi per il lavoro delle persone con disabilità (inclusione lavorativa)
Nella Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre 2026, n. 254 è stato pubblicato il comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, recante “Pubblicazione del Decreto 23 luglio 2026 , concernente gli incentivi per il lavoro delle persone con disabilità (inclusione lavorativa) a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, anno 2026”.
Al riguardo, viene reso noto che sui siti istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri sezione “Pubblicità legale” e del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità (http://disabilita.governo.it – sezione “Avvisi e Bandi”), è stato pubblicato il testo integrale del Decreto del Ministro per le disabilità 23 luglio 2026 – incentivi per il lavoro delle persone con disabilità (inclusione lavorativa) a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità anno 2026.
Nel dettaglio, gli ETS possono richiedere un contributo per le assunzioni/trasformazioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato di persone con disabilità di età inferiore ai 35 anni, per lo svolgimento di attività conformi al proprio statuto, nel periodo compreso tra la data di adozione del decreto e il 31 dicembre 2026.
Nel caso in cui il contratto di lavoro venga interrotto o cessi in data anteriore al 31 dicembre 2026, il contributo non verrà erogato.
Per ogni beneficiario del contributo dovrà essere presentata un’apposita domanda telematica entro il 31 dicembre 2026.
L’importo del beneficio è pari ad un massimo di:
- euro 12.000 una tantum, quale contributo per l’assunzione,
- euro 1.000 al mese, da riproporzionare per le frazioni di mese, dalla data di assunzione e fino al 31 dicembre 2026.
Il contributo non spetta per l’assunzione o il passaggio a tempo indeterminato di lavoratori per i quali sia già stato riconosciuto il contributo di cui all’art. 28, D.L. n. 48/2023 (convertito con modifiche dalla Legge n. 85/2023) anche se presso un diverso datore di lavoro.

