Scuola e politiche giovanili: l’Anci “spiega” il decreto “Sostegni-bis”

L’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) ha diffuso una nota che riporta le principali novità di interesse per gli enti locali, introdotte dal decreto “Sostegni-bis” (D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modifiche dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106).

In tale ambito si segnalano le seguenti misure:

  1. per il 2021 è stato incrementato di 35 milioni il Fondo per le politiche giovanili, ai fini del finanziamento delle politiche di prevenzione e contrasto ai fenomeni di disagio giovanile e comportamenti a rischio, compresi quelli dovuti all’uso non consapevole delle piattaforme digitali, anche attraverso attività di assistenza e supporto psicologico (art. 64, comma 12 );
  2. lo stanziamento di ulteriori 70 milioni per interventi di edilizia scolastica: affitti, noleggi, leasing di strutture temporanee e di ulteriori spazi da destinare all’attività didattica nell’anno scolastico 2021/2022, nonché spese derivanti dalla conduzione di tali spazi (art. 32, comma 2 , lettera a), del decreto “Agosto” – D.L. n. 104/2020).

Le risorse destinate a tali finalità nell’anno scolastico 2020/2021, possono essere utilizzate fino al 31 dicembre 2021 (art. 58, commi 3 e 5).

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