Salari medi e convenzionali: malattia, maternità/paternità e tubercolosi

L’INPS – con Circolare 22 aprile 2021, n. 68 – ha comunicato gli importi dei salari medi e convenzionali e altre retribuzioni o importi per il 2021, necessari al calcolo delle prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi.

Per l’anno 2021, per i lavoratori iscritti alla Gestione separata che non siano pensionati o che non risultino già assicurati ad altra forma previdenziale obbligatoria, le aliquote contributive pensionistiche, maggiorate dell’ulteriore aliquota contributiva per il finanziamento dell’onere derivante dall’estensione agli stessi delle tutele relative alla maternità/paternità, al congedo parentale, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera e alla malattia, risultano pari a:

  • 25,98% per i lavoratori liberi professionisti;
  • 33,72% per i collaboratori e altre figure assimilate non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL;
  • 34,23% per i collaboratori e altre figure assimilate non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL.

Al riguardo, il contributo mensile utile è pari a:

  • € 345,38 per i liberi professionisti per i quali si applica l’aliquota del 25,98%;
  • € 448,28 per i collaboratori e altre figure assimilate per i quali si applica l’aliquota al 33,72%;
  • € 455,06 per i collaboratori e altre figure assimilate per i quali si applica l’aliquota al 34,23%.

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