Riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni pensionistiche di Confcontribuenti
L’INPS – con Circolare del 10 settembre 2026, n. 97 – ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione della convenzione stipulata con l’Organizzazione sindacale Confederazione Italiana Dipendenti Pensionati Contribuenti e Famiglie per la riscossione dei contributi sindacali sulle prestazioni pensionistiche.
L’ammontare del contributo sindacale è stabilito nelle seguenti percentuali dell’importo lordo delle singole rate di pensione, compresa la tredicesima ed esclusi i trattamenti di famiglia comunque denominati, nonché gli assegni accessori ai trattamenti delle Casse pensionistiche della Gestione pubblica, erogati a favore dei grandi invalidi per servizio:
- 0,50% sugli importi compresi entro la misura del trattamento minimo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD);
- 0,40% sugli importi eccedenti quelli di cui al precedente punto 1) e non eccedenti il doppio della misura del trattamento minimo del FPLD;
- 0,35% sugli importi eccedenti il doppio della misura del trattamento minimo del FPLD.
Per il servizio di riscossione delle quote associative di cui alla convenzione in esame l’Organizzazione sindacale corrisponde all’Istituto i corrispettivi di seguito indicati:
- € 5.400,00 una tantum, per il finanziamento degli oneri connessi all’attivazione della convenzione, da corrispondere prima della stipula della convenzione medesima;
- il costo fisso annuale di gestione, dovuto dall’Organizzazione sindacale anche in assenza di deleghe alla riscossione della quota associativa;
- il costo commisurato al numero totale delle deleghe e delle revoche delle deleghe lavorate nell’anno di riferimento.
Il codice INPS assegnato è ET.