Regime forfetario e compensi erroneamente percepiti e successivamente restituiti: i chiarimenti dell’AE
L’Agenzia delle Entrate – con risposta ad Interpello del 6 marzo 2026, n. 68 – ha fornito alcune indicazioni in tema di regime forfetario e compensi erroneamente percepiti.
Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le somme erroneamente percepite nel 2024 a titolo di “competenze stipendiali” a seguito di un inquadramento giuridico ed economico operato e poi risultato errato, ed effettivamente restituite in toto nell’anno successivo, non concorrono a formare l’importo della soglia prevista ai fini del regime forfetario.
Pertanto, il superamento di tale soglia per effetto esclusivamente di queste somme (restituite nell’anno successivo a quello della loro percezione) non comporta la fuoriuscita dal regime forfetario, ai sensi dell’art. 1, comma 71, legge n. 190/2014, per il 2025.