Lesione alla professionalità: danno non patrimoniale anche in assenza di demansionamento

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 4 aprile 2018, n. 8382, ha ritenuto sussistente il risarcimento del danno non patrimoniale a carico del datore per il comportamento ostile e penalizzante tenuto nei confronti del dipendente e valutato alla luce del complessivo atteggiamento datoriale di mortificazione della professionalità della dipendente. Non è necessario che tale condotta comporti un demansionamento, è sufficiente che si sia realizzata attraverso la progressiva emarginazione e riduzione dell’utilizzo della professionalità acquisita dal lavoratore.

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