Lavoro del coniuge nell’impresa familiare: presunzione di gratuità

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 30 settembre, n. 20904, ha stabilito che, in materia di lavoro, l’attività lavorativa svolta dal coniuge dell’associato non è di natura subordinata se la presenza del titolare in azienda è meramente sporadica. Solo in presenza di una prova rigorosa del vincolo, infatti, è possibile superare la presunzione giuridica che l’attività lavorativa sia inserita in un contesto di collaborazione familiare e a titolo gratuito.

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