Giusta causa: valutazione della proporzionalità della condotta

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 8 novembre 2019, n. 28927, in tema di licenziamento per giusta causa, ha statuito che, ai fini della valutazione di proporzionalità, è sempre necessario valutare in concreto se il comportamento tenuto, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la prosecuzione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, con particolare attenzione alla condotta del lavoratore che denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti e a conformarsi ai canoni di buona fede e correttezza.

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