Esonero parziale contributi previdenziali e gestioni artigiani ed esercenti attività commerciali

“Tra le misure da adottare in tema di sicurezza sul lavoro dovremmo subordinare il rilascio del superbonus 110% e dei sostegni all’edilizia al rispetto di alcuni requisiti contrattuali”: lo ha scritto sul proprio profilo Twitter il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando.

Si ricorda che nei giorni scorsi, attraverso la pubblicazione di alcune FAQ, l’Agenzia delle Entrate aveva precisato quanto segue:

  1. per la spesa sostenuta, anche mediante lo sconto in fattura, il 1° dicembre 2021 per interventi agevolabili in edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euro (fatta eccezione per gli interventi ammessi al Bonus facciate), non vi è l’obbligo del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese se la comunicazione di cessione è trasmessa all’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 1° gennaio 2022. La legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234), infatti, è entrata in vigore il 1° gennaio 2022;
  2. qualora l’apposizione del visto di conformità sia assorbita da quella relativa al visto sull’intera dichiarazione, ai fini della fruizione della detrazione è necessario che le spese concernenti l’apposizione del visto relativo al Superbonus siano separatamente evidenziate nel documento giustificativo, poiché solo queste ultime spese sono detraibili;
  3. ai fini dell’attestazione della congruità delle spese, per tutti gli interventi ammessi alle agevolazioni, in attesa della emanazione dei decreti attuativi previsti dal comma 13-bis dell’art. 119 , è possibile utilizzare non solo i prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome, i listini ufficiali o delle locali camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura ovvero, in difetto, i prezzi correnti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi, ma anche i prezzari individuati nel citato decreto MISE del 6 agosto 2020.
logo