Dal 1° dicembre accesso a servizi on line Inail per patronati e intermediari solo con Spid, Cie o Cns

L’Inail, con circolare n. 36 del 19 ottobre 2020, ha comunicato di aver previsto diverse fasi per la transizione verso l’uso esclusivo di Spid, Cie e Cns per l’accesso ai servizi in rete dell’Istituto, che dal 1° ottobre 2021 diverranno l’unica modalità possibile, come previsto dall’articolo 24, D.L. 76/2020.

La prima fase riguarda gli Istituti di patronato e di assistenza sociale, gli utenti legittimati ad accedere ai servizi dell’Inail ai sensi dell’articolo 1, L. 129/1979, e i soggetti registrati nei seguenti gruppi/profili: agronomi e dottori forestali; agrotecnici e agrotecnici laureati; avvocati; Caf imprese; Centro servizi per il volontariato; Consorzi società cooperative; consulenti del lavoro; dottori commercialista ed esperti contabili; periti agrari e periti agrari laureati; raccomandatari marittimi; servizi di associazione – non società; servizi di associazione – società; società capogruppo; società tra professionisti (Stp); tributaristi, revisori e altri professionisti per imprese senza dipendenti.

Dal 1° dicembre 2020 questi utenti e i loro delegati, compresi i patronati zonali delegati dai patronati nazionali, dovranno accedere ai servizi in rete e on line dell’Inail esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS, sia nel caso in cui richiedano per la prima volta l’abilitazione, sia qualora siano già in possesso di credenziali Inail. In quest’ultimo caso, le credenziali Inail già emesse non permetteranno più, dalla data indicata, di operare con i ruoli sopra elencati.

L’Istituto, con riguardo ai consulenti del lavoro, precisa che, in virtù della convenzione siglata il 20 dicembre 2018 con il Cno, è stato attivato lo scambio in cooperazione applicativa delle informazioni relative agli iscritti agli albi provinciali: pertanto, l’Inail accede direttamente ai dati in possesso del Cno relativi all’iscrizione, alla sospensione, alla cancellazione e alla radiazione dei professionisti e provvede all’automatica abilitazione del consulente del lavoro nell’apposito gruppo, nel momento in cui il professionista effettua l’accesso al portale Inail.

L’Istituto precisa, inoltre, che dal 28 febbraio 2021 non saranno più rilasciate nuove credenziali Inail a nessuna categoria di utenti: i nuovi soggetti che richiederanno a qualunque titolo l’abilitazione ai servizi on line Inail dovranno utilizzare come esclusiva modalità di accesso Spid, Cie e Cns. Invece, per i soggetti già registrati e non appartenenti alle categorie indicate nella fase 1, rimarranno valide le credenziali precedentemente rilasciate fino a nuova data stabilita da Inail e comunque non oltre il 30 settembre 2021, come previsto dalle disposizioni di Legge.

La terza fase, programmata dal 1° marzo 2021, riguarda gli utenti registrati nel profilo Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato.

In base all’andamento del piano di transizione, l’Istituto si riserva la possibilità di individuare nel mese di maggio 2021 una o più ulteriori fasi che riguarderanno le altre categorie di utenti.

A seguito del completamento delle fasi di transizione, dal 1° ottobre 2021 sarà operativo esclusivamente l’accesso con Spid, Cie e Cns per tutti gli utenti.

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