CGE: il doppio regime di tutela del Jobs Act non lede il principio di parità di trattamento

La CGE, con sentenza del 17 marzo 2021 relativa alla causa C-652/19, ha ritenuto non lesivo del diritto comunitario il doppio regime di tutela stabilito dal c.d. Jobs Act, che prevede differenze di trattamento tra lavoratori assunti a tempo indeterminato prima e dopo il 7 marzo 2015, in quanto tale scelta è frutto della volontà del Legislatore di incentivare la stabilizzazione dei rapporti a termine.

La Corte afferma, infatti, che “la clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999 e allegato alla Direttiva 1999/70/CE, relativa all’accordo quadro Ces, Unice e Ceep sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa non osta a una normativa nazionale che estende un nuovo regime di tutela dei lavoratori a tempo indeterminato in caso di licenziamento collettivo illegittimo ai lavoratori il cui contratto a tempo determinato, stipulato prima della data di entrata in vigore di tale normativa, è convertito in contratto a tempo indeterminato dopo tale data”.

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