Approvate dal Governo alcune misure per i lavoratori di aziende in crisi

Approvate ieri dal Consiglio dei Ministri alcune misure a tutela dei lavoratori delle aziende in crisi. In particolare:

  1. esonero quote Tfr: si prevede la possibilità per le imprese in procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria, che richiedono dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 il trattamento straordinario di integrazione salariale, di essere esonerate dal pagamento delle quote di accantonamento del Tfr relative alla retribuzione persa a seguito della riduzione oraria o sospensione dal lavoro e dal cosiddetto contributo di licenziamento. Si tratta di una estensione della misura di cui all’art. 43-bis del D.L. n. 109/2018;
  2. integrazione cassa Covid. Le imprese con almeno 1.000 dipendenti, che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, potranno usufruire del trattamento di integrazione salariale di cui all’art. 8, comma 1 del decreto “Sostegni” (D.L. 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modifiche dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69), per una durata massima di ulteriori 13 settimane fruibili fino al 31 dicembre 2021.

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