Incentivi per il lavoro agile contro lo spopolamento dei Comuni

E’ stata assegnata all’esame della Commissione Lavoro di Montecitorio la proposta di legge A.C. 2870, contenente misure di incentivazione del lavoro agile per il contrasto dei fenomeni di spopolamento dei Comuni italiani.

In particolare, si prevede:

  1. l’istituzione del Fondo per l’incentivazione del lavoro agile, con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023;
  2. l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali;
  3. il riconoscimento di un credito d’imposta sull’acquisto di dispositivi tecnologici destinati alla realizzazione di forme di lavoro agile a favore dei datori di lavoro privati che, nel 2021, consentano ai propri dipendenti di trasferire stabilmente la loro residenza presso comuni che negli ultimi 10 anni hanno registrato una diminuzione della popolazione residente pari ad almeno il 10%, attivando nei medesimi comuni postazioni di lavoro condivise o riconvertendo almeno un terzo delle attività lavorative in modalità agile.

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