Superamento del periodo di comporto: licenziamento per lavoratori ultrasessantenni

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza 16 luglio 2018, n. 18820, ha ritenuto legittimo il licenziamento che viene effettuato a causa del superamento del periodo di comporto ove non sussista alcun collegamento causale tra i comportamenti datoriali e l’assenza per la malattia del dipendente. Secondo il contratto collettivo non bisogna avvisare il dipendente prossimo alla pensione che il periodo di conservazione del posto sta per scadere. Il fatto che il datore di lavoro, durante il periodo di assenza del lavoratore per malattia, assegni a un altro dipendente la postazione, laddove il cambio di sede ha precluso l’assegnazione di nuove mansioni all’interessato, non costituisce condotta vessatoria.

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