Sanzioni disciplinari: esclusa la configurabilità in astratto di automatismi nell’irrogazione

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 28 gennaio 2019, n. 2289, ha escluso la configurabilità in astratto di qualsivoglia automatismo nell’irrogazione di sanzioni disciplinari, specie laddove queste consistano nella massima sanzione, permanendo, anche in presenza di specifica previsione collettiva, il sindacato giurisdizionale sulla proporzionalità della sanzione rispetto al fatto concreto addebitato al lavoratore.

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