Pubblicato il report sul deposito dei CCNL di II livello
In data 22 luglio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il report sui contratti di II livello, depositati nell’ambito della procedura ex decreto interministeriale 25 marzo 2016.
Al riguardo, nei 15.565 contratti di produttività attivi al 15 luglio 2026 cresce il peso degli obiettivi di qualità (presenti in 8.321 contratti) e la previsione di misure di welfare aziendale (in 10.233 contratti).
Il premio medio annuo riconosciuto agli oltre 4,2 milioni di lavoratori coperti da un contratto di produttività (4.241.031) è pari ad € 1.815,43, con una crescita rispetto a dicembre 2025 di € 210,19.
Su queste somme – riconosciute ai dipendenti del settore privato, titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato e con un reddito da lavoro dipendente non superiore ad € 80.000 nell’anno precedente – si applica da gennaio 2026 un’aliquota di tassazione pari all’1% fino a un massimo di € 5.000 lordi.
I contratti depositati e attivi a metà luglio rientrano in modo preponderante nella tipologia “contratto aziendale” (13.354), con una quota residuale di contratti territoriali (2.211).
Quest’ultima tipologia, rispetto allo stesso periodo del 2025 registra una forte contrazione in termini assoluti (-21,7%), al contrario della componente aziendale che cresce del 3,4%.
In totale, nell’archivio ministeriale, sono depositati 126.466 contratti, il 12,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. In termini di dimensione aziendale, i 15.565 contratti attivi sono per il 47% relativi a imprese con meno di 50 dipendenti.
La quota restante si divide tra le aziende con almeno 100 dipendenti (38%) e quelle di fascia intermedia con numero di dipendenti compreso tra 50 e 99 (15%).




