Processo del lavoro: questioni pregiudiziali in caso di lavoro a termine

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 17 aprile 2018, n. 9409, ha ritenuto che impugnare il licenziamento intimato in pendenza di contratto di lavoro a termine non ancora scaduto non preclude la possibilità di chiederne successivamente la conversione a tempo indeterminato, ove nel frattempo il recesso sia stato annullato. La validità del termine, infatti, non costituisce un antecedente logico necessario della domanda di annullamento del licenziamento e, dunque, non può costituire oggetto di giudicato implicito.

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