Le nuove Linee guida fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con Decreto direttoriale del 9 gennaio 2026, n. 8 – ha adottato le “Linee Guida in materia di attivazione, funzionamento e vigilanza dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua di cui all’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388” e relativi allegati.
Le attuali Line Guida sostituiscono le “Linee Guida su
lla gestione delle risorse finanziarie attribuite ai fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua di cui all’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388” contenute nella Circolare ANPAL n. 1 del 10 aprile 2018 .
Ai fini dell’attivazione, ciascun Fondo deve essere costituito sulla base di accordi interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale, alternativamente:
- come soggetto giuridico di natura associativa ai sensi dell’articolo 36 del Codice civile;
- come soggetto dotato di personalità giuridica ai sensi degli articoli 1 e 9 del regolamento di cui al D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361, concessa con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Il requisito di maggiore rappresentatività deve essere posseduto e comprovato dalla totalità delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e delle organizzazioni dei lavoratori aderenti al Fondo. Ai fini della verifica del requisito, non rilevano eventuali rapporti di affiliazione né accordi di adesione tra organizzazioni, sotto qualsiasi forma intesi, esterni agli atti costitutivi del fondo stesso, in forza dei quali le organizzazioni costituenti dichiarino di disporre dei requisiti della maggiore rappresentatività.