La gestione del lavoratore in CIG

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – con approfondimento del 26 aprile 2021, dal titolo “La gestione del lavoratore in CIG – Compatibilità tra integrazione salariale e nuova attività lavorativa” – ha analizzato le principali circostanze secondo cui si ritiene ammissibile la totale cumulabilità della remunerazione collegata alla nuova attività con l’integrazione salariale.

Com’è noto, infatti, i lavoratori che fruiscono degli ammortizzatori sociali possono svolgere contemporaneamente altre attività lavorative, senza perdere i diritti correlati al rapporto di lavoro in essere, ex art. 8, comma 2, D.Lgs. n. 148/2015.

Il documento, inoltre, fornisce una panoramica sui casi laddove si registra una parziale cumulabilità o una piena incompatibilità.

Nella parte conclusiva, poi, si ha un focus sui casi in cui vige l’obbligo di comunicazione preventiva a carico del lavoratore chiamato a svolgere l’attività lavorativa, al fine di evitare la decadenza dal diritto al trattamento di integrazione salariale, e del datore di lavoro.

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