La contribuzione integrativa non garantisce copertura assicurativa

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 14 dicembre 2018, n. 32506, ha stabilito che la contribuzione integrativa, in quanto non correlata all’obbligo di iscrizione alla Cassa professionale, e a prescindere dall’individuazione della funzione assolta all’interno del sistema di finanziamento delle attività demandate alla Cassa professionale, non attribuisce al lavoratore una copertura assicurativa per gli eventi della vecchiaia, dell’invalidità e della morte in favore dei superstiti, per cui non può essere rilevante ai fini di escludere l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata presso l’Inps.

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