Giusta causa: non vincolante la previsione dei Ccnl

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 22 maggio 2019, n. 13865, ha stabilito che, ai fini dell’apprezzamento della giusta causa di recesso, non è vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, essendo richiesto, comunque, l’accertamento in concreto della proporzionalità tra sanzione e infrazione, anche sotto il profilo soggettivo della colpa o del dolo, fermo restando, tuttavia, che, il giudice del merito – anche nel caso in cui proceda a valutazione autonoma della fattispecie contemplata dalla norma collettiva – non può prescindere dalla considerazione del contratto collettivo e dalla scala valoriale ivi espressa nell’individuazione delle ipotesi di rilievo disciplinare e nella relativa graduazione delle sanzioni.

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