Assindatcolf: gestione delle festività nel lavoro domestico
Assindatcolf – con una nota del 21 settembre 2026 – ha ricordato che si avvicinano alcune scadenze importanti per i datori di lavoro domestico, chiamati a gestire festività, contributi previdenziali e tredicesima mensilità, tra cui il 4 ottobre p.v. con il riconoscimento della nuova festività nazionale (San Francesco d’Assisi), che fa aumentare da 12 a 13 quelle previste nel CCNL del comparto.
Al riguardo, la nuova festività quest’anno cade di domenica.
Il CCNL prevede che, quando una festività infrasettimanale coincide con la domenica per i lavoratori conviventi sia previsto il recupero del riposo in un’altra giornata oppure, in alternativa, il pagamento di 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile.
Per i lavoratori non conviventi, invece, la festività viene retribuita sulla base della normale paga oraria ragguagliata a 1/6 dell’orario settimanale, anche se in quella giornata non era prevista la prestazione lavorativa.
La stessa disciplina si applicherà anche alla festività di Ognissanti, il 1° novembre, che nel 2026 cadrà anch’essa di domenica.
Le successive festività dell’8 dicembre (Immacolata Concezione), del 25 dicembre (Natale), e del 26 dicembre (Santo Stefano) quest’anno non coincidono con la domenica e saranno quindi gestite secondo le ordinarie regole previste dall’art. 16 del CCNL.