Fondi Paritetici Interprofessionali: le modalità di calcolo delle soglie massime per le spese di funzionamento
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con Circolare del 27 ottobre 2026, n. 12 – ha fornito le indicazioni operative in merito alle modalità di calcolo delle soglie massime per le spese di funzionamento dei Fondi Paritetici Interprofessionali.
Al riguardo, per spese di funzionamento si intendono tutte le spese sostenute dai Fondi “relative all’organizzazione, gestione e controllo sostenute dalle sedi nazionali e dalle eventuali articolazioni territoriali dei Fondi. A decorrere dall’esercizio finanziario 2027, rientrano in questa categoria anche le attività propedeutiche alla realizzazione dei piani formativi già previste nella Circolare ANPAL 1/2018.
I Fondi adeguano la documentazione di rendicontazione contabile e finanziaria, eliminando le voci ricomprese in tali attività e inserendo i relativi costi nell’ambito delle spese di funzionamento”.
La somma massima che può essere destinata annualmente da ciascun Fondo alle spese di funzionamento è rappresentata da una soglia percentuale calcolata ai sensi del § 4.2 delle Linee Guida, da calcolarsi sull’imponibile individuato dal medesimo paragrafo.




