Salario giusto, siglato accordo interconfederale: più peso ai contratti e trasparenza retributiva
| News
In data 11 luglio 2026, le associazioni datoriali Unimpresa, Uniap, Assidal e Aifecs e le organizzazioni sindacali dei lavoratori Confail e Ciu-Unionquadri hanno sottoscritto un nuovo accordo interconfederale che recepisce le innovazioni introdotte dal D.L. n. 62/2026 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 112/2026 ) e dal D.Lgs. n. 96/2026 (di recepimento della direttiva europea sulla trasparenza retributiva).
Nel dettaglio:
- le organizzazioni firmatarie si impegnano ad applicare, nei futuri contratti collettivi nazionali sottoscritti tra le parti, un trattamento economico che non si limiti al solo minimo tabellare, ma comprenda anche gli scatti di anzianità, le mensilità aggiuntive e tutte le indennità contrattuali fisse e continuative riconosciute al lavoratore in relazione all’ordinario svolgimento dell’attività lavorativa (cd. TEC)
- le parti sottolineano l’importanza della piena applicazione delle nuove disposizioni e invitano i datori di lavoro, nei casi previsti dalla legge, a rendere accessibili ai lavoratori i criteri utilizzati per determinare le retribuzioni e le progressioni economiche, favorendo così sistemi salariali più trasparenti, verificabili e orientati all’equità.
L’intesa rafforza il ruolo della contrattazione collettiva quale strumento fondamentale per garantire il cosiddetto “salario giusto”, contrastare il dumping contrattuale e promuovere maggiore trasparenza nelle politiche retributive aziendali.




