Straniero con lavoro precario: no alla protezione sussidiaria e umanitaria

La Cassazione Civile, Sezione VI, con sentenza 18 dicembre 2018, n. 32735, ha stabilito che non può essere concessa la protezione sussidiaria e umanitaria allo straniero che ha un lavoro precario. È da escludersi la sussistenza dei presupposti della protezione umanitaria, stante la sopravvenuta stabilizzazione della regione di provenienza del ricorrente, la non ravvisabile condizione soggettiva di integrazione del ricorrente nel tessuto sociale italiano, la precarietà del rapporto di lavoro domestico alle asserite dipendenze di un connazionale dal reddito non documentato e, in ogni caso, stante l’esiguità degli importi documentati a fini retributivi.

 

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