Retribuzione: proporzionalità rispetto a qualità e quantità del lavoro prestato
| News
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 17 luglio 2019, n. 19258, ha ricordato che la retribuzione concordata al momento dell’assunzione non è riducibile neppure a seguito di accordo tra il datore e il prestatore di lavoro e ogni patto contrario è nullo in ogni caso in cui il compenso pattuito anche in sede di contratto individuale venga ridotto. Nel caso di specie, il principio di irriducibilità della retribuzione è stato inteso nel senso che le voci retributive relative a particolari modi di svolgimento del lavoro possono essere soppresse qualora essi vengano meno, dovendo essere conservate solo in caso contrario.
Articoli recenti
Corretta procedura di elezione delle RSU
13 Maggio 2026
FAST: annualità contributiva 2026/2027
13 Maggio 2026