Modalità di calcolo dell’Assegno unico e universale

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – con Approfondimento del 2 febbraio 2022, denominato “Assegno Unico e Universale: ecco quali saranno gli importi” – ha cercato di fare chiarezza sulle somme che l’INPS, a partire da marzo 2022, erogherà direttamente a chi ha fatto richiesta tramite l’apposita applicazione disponibile sul portale dell’Istituto o gli enti di patronato. L’ammontare dell’assegno, individuato in base all’ISEE, è modulato non solo sulla base della condizione economica del nucleo familiare, ma anche sulla situazione patrimoniale che non necessariamente inquadra la ricchezza di una famiglia.

Com’è noto, l’assegno spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico, a prescindere dall’occupazione dei genitori (anche lavoratori autonomi, liberi professionisti, disoccupati, incapienti).

La determinazione di tale valore tiene conto non solo della situazione reddituale ma anche della situazione patrimoniale (abitazione, autovettura, giacenze medie conti correnti, assicurazioni).

Dalle simulazioni risulta che:

  • in caso di nucleo familiare con due genitori lavoratori dipendenti e figli maggiori di tre anni, con reddito pari ad € 51.150, l’Assegno sarà pari ad € 118,60 mensili;
  • in caso di nucleo familiare solo un genitore che lavora un figlio maggiore di tre anni disabile, con reddito pari ad € 27.000, l’Assegno sarà pari ad € 284,76 mensili.
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