Misure per l’ingresso in Italia da Paesi terzi

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale – con comunicato del 30 agosto 2021 – ha reso noto l’aggiornamento delle misure che regolano l’ingresso in Italia da Paesi terzi, applicabili dal 31 agosto al 25 ottobre 2021.

Al riguardo, fino al 25 ottobre 2021, rimangono in vigore misure restrittive speciali per Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka.

La normativa italiana individua 5 elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali:

  1. San Marino, Città del Vaticano;
  2. Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C (al momento, nessuno Stato è in questo elenco);
  3. Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele;
  4. Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao;
  5. Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.
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