Licenziamento disciplinare: valutazione del caso concreto da parte del giudice

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 6 luglio 2018, n. 17887, in tema di licenziamento disciplinare, ha ritenuto che per valutare la correttezza della sanzione espulsiva il giudice è tenuto a considerare le circostanze del caso concreto per affermare la proporzionalità tra l’inadempimento del lavoratore e la sanzione, sicché l’irrogazione della massima sanzione disciplinare risulta giustificata solamente in presenza di un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali ovvero addirittura tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria – durante il periodo di preavviso – del rapporto.

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