I chiarimenti dell’AE sulla nuova disciplina dei fringe benefit
| News
L’Agenzia delle Entrate – con Circolare 3 luglio 2025, n. 10/E- ha chiarito la disciplina fiscale applicabile ai veicoli concessi come fringe benefit, per incentivare la mobilità sostenibile.
A partire dal 2025, ai fini del corretto inquadramento fiscale dei fringe benefits, occorre distinguere tre diverse ipotesi a seconda che i contratti siano stati stipulati:
- fino al 30 giugno 2020;
- dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024;
- a partire dal 1° gennaio 2025.
Al riguardo, l’AE ha precisato che la nuova disciplina fiscale in vigore dal 2025 per i veicoli aziendali in uso promiscuo ai dipendenti non si applica se il mezzo è stato ordinato entro fine 2024 e consegnato al lavoratore entro il primo semestre di quest’anno.
Nulla cambia per le auto immatricolate e assegnate al lavoratore dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024.
Articoli recenti
CIRCOLARE DI MARZO 2026
6 Marzo 2026
Pensioni, applicazione delle aliquote di rendimento
6 Marzo 2026