Alla Camera le nuove norme sul lavoro agile e a distanza

E’ stato assegnato alla Commissione Lavoro della Camera l’esame della proposta di legge A.C. 3150, contenente nuove norme in materia di lavoro agile e di lavoro a distanza. La proposta, apportando modifiche alla Legge 22 maggio 2017, n. 81, individua due fattispecie di lavoro svolto al di fuori dei locali aziendali: il lavoro a distanza e il lavoro agile.

“Tale distinzione – precisa la Relazione di accompagnamento – consente di delineare una regolamentazione parzialmente diversa del lavoro ‘da casa’, prevedendo per il lavoro a distanza uno schema più rigido e soprattutto svincolato da qualsiasi finalità di cura e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, mentre per il lavoro agile permane uno schema più elastico e, in particolare, il collegamento con le finalità di cura”.

Si prevede tra l’altro che per il lavoro a distanza un datore di lavoro privato possa assumere un lavoratore per destinarlo direttamente all’attività a distanza; anche in questo caso, il contratto che si applica al lavoratore è lo stesso applicato agli altri lavoratori dell’azienda.

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