Sicurezza: valutazione comparativa dei comportamenti per eccezione di inadempimento

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 29 marzo 2019, n. 8911, ha stabilito che l’imprenditore non deve adottare ogni precauzione astrattamente possibile per garantire un ambiente di lavoro a rischio zero. Il giudice, pertanto, in caso di eccezione di inadempimento del dipendente, deve procedere a una valutazione comparativa dei comportamenti delle parti e stabilire se l’eccezione sia conforme a buona fede.

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