Cessazione fittizia dell’attività: reintegra e risarcimento del lavoratore licenziato

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 23 gennaio 2019, n. 1852, ha ritenuto che, in caso di licenziamento collettivo, l’assoluta omessa enunciazione di alcun criterio di scelta conseguente a una prospettata ma fittizia cessazione di attività – nella fase di informazione e consultazione sindacale – radica un difetto, per così dire ontologico, del recesso, che rinviene appropriata tutela mediante lo strumento reintegratorio approntato dal Legislatore del 2012.

Chimica, gomma, vetro PMI: siglata l’ipotesi di rinnovo del Ccnl

Unionchimica Confapi, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, in data 8 marzo 2019, hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl per i lavoratori della piccola e media industria dei settori: chimica, concia e settori accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica, vetro, con decorrenza 1° gennaio 2019-31 dicembre 2022. L’ipotesi di accordo, che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori per l’approvazione, prevede un aumento medio dei minimi di 83 euro per il settore gomma-plastica; 95 euro per il settore chimico-concia; 80 euro per il settore ceramica, vetro e abrasivi, distribuito in 4 tranche: 1° maggio 2019; 1° maggio 2020; 1° settembre 2021; 1° ottobre 2022.

Per le imprese che non fanno contrattazione di 2° livello, l’intesa prevede l’incremento del 4% sull’elemento perequativo.

In tema di welfare contrattuale, dal 1° gennaio 2019 è previsto il versamento a Enfea Salute di 10 euro a totale carico delle aziende. Sulla previdenza complementare (Fondapi) è previsto un incremento dal 1° gennaio 2021 dello 0,10%, sempre a carico dell’azienda.

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